giovedì 19 giugno 2008

In memoria 45 - Ciampòlo di Navarra

E io: “Maestro mio, fa’, se tu puoi,
che tu sappi chi è lo sciagurato
venuto a man degli avversari suoi.”
Lo duca mio gli s’accostò allato;
domandollo ond’ei fosse, e quei rispose:
“Io fui del regno di Navarra nato.
Mia madre a servo d’un signor mi puose,
che m’avea generato d’un ribaldo,
distruggitor di sé e di sue cose.
Poi fui famiglio del buon re Tebaldo;
quivi mi misi a far baratteria,
di che rendo ragione in questo caldo.”

Inferno, canto XXII versi 43-54

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